domenica 15 ottobre 2017

Weekend a Londra

Weekend a Londra. Partita con la Nazionale scrittori: Inghilterra - Italia 1-3. Ho segnato io il gol che ha sbloccato il match, poi i miei compagni hanno segnato tre volte nella porta giusta, per fortuna. Ah, il portiere accanto a me è il mio editore. Ventuno vicende vagamente vergognose all over the world.

martedì 10 ottobre 2017

A volte vorrei

E insomma: dopo dieci giorni tra Padova e Rovigo sono tornato a Roma. Ma venerdì riparto, volo a Londra per affrontare con la Nazionale scrittori gli inglesi. Poi di nuovo sarò a Roma, ma per poco perché dal 18 al 21 sarò a Milano e a Saronno per tenere un corso di scrittura e presentare alla BeBook Ventuno vicende vagamente vergognose. Col tempo il viaggiare di continuo mi fa sentire a mio agio ovunque, sì, ma a casa in nessun posto. Da due anni non dormo sullo stesso letto per più di tre settimane di fila. Non so, a volte vorrei più stabilità.

lunedì 9 ottobre 2017

Fiera delle Parole 2017

Padova, Palazzo Moroni
Domenica 8 ottobre 2017
Fiera delle Parole

mercoledì 4 ottobre 2017

A Padova!

Tu guarda un po' chi ci sarà domenica alla Fiera delle Parole di Padova, esattamente due anni dopo. Sempre l'8 ottobre, il giorno del compleanno numero 35. Se qualcuno di voi volesse festeggiare a Palazzo Moroni, porti vino e torte. Tautogrammi e altre storie li porto io.

domenica 1 ottobre 2017

Ne mancano tre

Ieri a Este: 12 vicende vagamente vergognose piazzate. Molto bene. C'è un inoltre, inoltre. Fatta la E, mi mancano ormai 3 città per completare l'alfabeto italiano. Hône in Valle d'Aosta, Quarto o Quartu, Zoppè o Zagarolo o: zitti. Sto raccontando un tautogramma alla ragazza, non distraetemi.

sabato 30 settembre 2017

Storie magiche

Voi come ve lo immaginate uno scrittore?
 Vecchio, un po' curvo, con barba e occhiali!
 Chiuso sempre in casa?
 Sì!
 E invece ci sono scrittori che girano per le strade delle città, con strani oggetti come questo.
 (i bambini si avvicinano e guardano la Olivetti)
 Lo sapete che con questa cosa qui si possono creare delle storie magiche?
 (i bambini non ci credono, ma sperano di sbagliarsi)
 Adesso vi insegno come si fa.
 E ci ho provato.
 E loro hanno provato a creare delle storie magiche.
 Forse sbaglio, ma sono queste occasioni che possono dare un altro e alto valore alla lettura. Non i bonus cultura dati così, senza alcun lavoro dietro. Non si impara a scrivere leggendo, come non si impara a giocare a calcio guardando partite alla Tv; non si diventa lettori, se non si impara ad amare le storie. Meno analisi del testo e più giochi narrativi, meno passività e più creatività e forse il nostro movimento letterario sarà meno grigio. Male che vada, saremo semplicemente persone più ricche. Il che non guasta, credo.

lunedì 25 settembre 2017

Agli amici della panchina

"Agli amici della panchina dei Colli Portuensi", ho scritto sulla dedica ieri. Dopo un sabato del bip, con due copie piazzate in cinque ore, domenica mattina non è andata meglio: una in due ore. Nel pomeriggio ho provato una zona in cui non ero mai stato: Monteverde Nuovo. E ho capito subito che poteva funzionare: i passanti sorridevano, salutavano, si fermavano. Gli amici della panchina tifavano per me e uno alla volta si avvicinavano, per conoscermi. Alla fine le vicende vagamente vergognose spacciate sono state sei in due ore e mezza, non male. Uno degli amici nel mezzo ha detto: Sono partito dalla strada anch'io, poi sono diventato il direttore generale di un'azienda; ti prendo un libro a nome del gruppo, e mi raccomando la dedica.
 Buon inizio di settimana dal Vostro Umile Narratore.