giovedì 20 luglio 2017

Pino Pelosi, perito

Gennaio 2016. Piazza Testaccio a Roma. Pino Pelosi mi si avvicina: Rovigo, sei tornato?
 Sì, gli dico. Lo sai che ho un tautogramma che parla (anche) di te?
 Fammelo sentire.
 Poche parole per presentare Pier Paolo Pasolini.
 Personaggio poliedrico, problematico, persino perverso per parecchi perbenisti.
 Poeta, paroliere, produsse pellicole pseudo pornografiche (perciò proibite).
 Politicamente parteggiò pure per Pannella.
 Purtroppo perì prematuro, percosso; punito per pratiche pedofile?
 Possibile, però poco probabile.
 Processarono Pino Pelosi.
 Per pretesto, pare.
 Dopo averlo sentito, Pino Pelosi mi ha sorriso e mi ha chiamato Rovigo e ha detto: Non sono stato io.
 Chissà.
 È la seconda persona a cui ho stretto la mano in questi due anni per strada a essere morta. Fa strano.
'notte a tutti.

sabato 15 luglio 2017

Col megafono

Devo presentare Ventuno vicende vagamente vergognose. Il microfono manca, siamo all'aperto, che fare? Dentro la macchina ho visto un megafono, dico. Sì, mi si risponde. Uso quello, propongo. Bella idea, mi si dice.

martedì 11 luglio 2017

70

Allora, com'è andata in Abruzzo?
 Bene bene, ho conosciuto un sacco di gente interessante e ho rivis-
 Sì, va be'. Vieni al sodo.
 Nessun intrallazzo.
 No no, quante copie hai piazzato?
 Che persona materialista che sei.

 Quante, dài.
 70 in 4 giorni.
 Daje.

lunedì 10 luglio 2017

Essere uno straccione

Sono a San Salvo, in provincia di Chieti, a un passo dal Molise. Ho appena scoperto quanto sia importante girare da dieci anni con le stesse stinte magliette monocolore.
 Mi trovo in un resort un po' chic, ospite; quindici minuti fa mi fiondo al ristorante prima che termini l'orario per la colazione e:
 Salve. Un cappuccino, per favore.
 La ragazza dietro il bancone mi guarda: Ma lei dorme qui?
 Sì.
 Poco convinta, mi prepara e poi serve il cappuccino.
 Vado al tavolo e non vedo il cucchiaino, perciò torno dalla ragazza:
 Posso avere un cucchiaino, per favore?
 Mi guarda: Ma lei in che stanza è?
 Glielo dico e le mostro le chiavi.
 Lei ha solo la stanza e la colazione?
 Sì, le dico. Per caso il cucchiaino non è incluso?
 Mi guarda, se ne va un attimo e torna col cucchiaino.
 Per restare umili e rendere subito intrigante la giornata, è importante dare l'idea di essere uno straccione.

giovedì 6 luglio 2017

Mini tour abruzzese

Giovedì scorso sono stato ospite del festival "Sei giornate in cerca d'autore", ad Avezzano; oggi riparto per l'Abruzzo, la regione che forse mi ha mostrato più simpatia (se la gioca con la Puglia, è una competizione violenta e chi vincerà?).
 Stasera sarò a Trasacco, a casa di privati che hanno deciso di organizzare un caffè letterario con l'autore.
 Domani ad Aielli sarò al "Festival dei murales" e sabato tornerò a Fossacesia. Domenica a San Salvo e lunedì a Termoli; in tutti i casi rivedrò amici conosciuti nei mesi scorsi, alcuni per strada, come il pittore Fredy Luciani (non lo conoscete?).
 Se non dovessi sopravvivere alla fatica, vendicatemi.

mercoledì 5 luglio 2017

In futuro a Diamante

Se da Roma scendete lungo la costa tirrenica, a un certo punto dovrete addentrarvi e passare tra i monti del Cilento e del Pollino; fermatevi subito e vi troverete a Diamante, il paese del peperoncino e dei murales. Dal 1981 i muri di Diamante di anno in anno si arricchiscono di immagini e parole: è una galleria d'arte a cielo aperto, e che cielo, e che mare. Ci sono stato quattro giorni, a spacciare storie per strada. Pare che in un futuro prossimo su una parete ci sarà un mio tautogramma. Non so voi, ma io wow.

lunedì 3 luglio 2017

Osa!

L'idea è portare l'arte per le strade, liberandola dai luoghi chiusi; l'idea è dare visibilità ad artisti emergenti che non riescono o non vogliono lasciare le proprie opere in gallerie magari frequentate da pochi specialisti.
 Diamante, la Città dei Murales, dal 1981 si aggiorna ogni estate con immagini che riflettono il contemporaneo, in modo che sulle pareti si imprima lo scorrere della Storia.
 Da tre giorni ci sono anch'io, a spacciare storie.
 Ringrazio Maria Francesca per l'invito e Antonino Perrotta per l'ospitalità nella sua OSA - Operazione Street Art - Diamante.
 (per chi fosse nei pressi, stasera presento Ventuno vicende vagamente vergognose al DAC, alle 19)